Anche nelle giornate di pioggia
mi vesto di bianco.
E sebbene non ci sia il sole
il Signore mi illumina di gioia!
Cora
Hai dimenticato chi eri tu,
chi ero io,
chi eravamo noi.
Hai dimenticato come noi bastavamo a noi,
come non esisteva altro che noi;
e il mondo non aveva più alcun valore.
E adesso ti perdi nel mondo
ed io non posso far altro che guardare,
assistere impotente alla tua caduta.
Ti ho teso la mano
ma tu hai volto lo sguardo altrove.
E inesorabilmente cadi senza ali.
Cora
Ti nascondi dietro “Ken il guerriero” e i tuoi amati supereroi.
Per sembrare più forte.
Per essere quello che non sei.
Per vincere ciò che ti fa paura senza sforzo alcuno.
Per vincere con violenza sugli altri.
Per non essere ferito.
Per colpire e non essere colpito.
Ma hai ferito più e più volte chi ti ha amato.
I tuoi pugnali sono arrivati in profondità al bersaglio.
Quei lividi e quelle cicatrici che lasci, però, non ti rendono vincitore.
Hai allontanato chi ti amava, per una vita vuota e desolata.
La tua indifferenza ti rende solo.
Anche in mezzo a migliaia di “amici”.
Cora
Che tristezza.
Chi ho amato fino ad ora?
A chi ho dedicato il mio tempo, sprecandolo?
Non lo so.
Se mi hai messa da parte, in un angolo, per privilegiare altro,
su cosa era fondato questo “amore”?
Tu che trovi mille scuse.
Io che ho riposto speranza in te, nonostante tutto.
Per me eri importante.
Eri la vita, il futuro. La felicità.
Per te invece io ero, forse, solo un passatempo tra tanti.
Dicevi che per te io ero tutto.
Adesso sono niente.
Ci tenevo a te. Credevo in te. Nonostante tutto.
Ho un peso sul cuore, adesso.
Quel cuore che non ti conosce più.
Cora
