Red Notebook

“Sì, noi siamo così. Noi litighiamo. Tu dici a me che sono un arrogante figlio di puttana, e io ti dico quanto sei una rompi coglioni. E, lo sei il 99% del tempo. E non ho paura di offenderti. Tanto ti bastano due secondi di recupero per passare alla rottura di coglioni successiva” […] “e allora, non sarà facile, anzi sarà molto difficile, e dovremmo lavorarci ogni giorno. Ma io voglio farlo, perché io voglio te. Io voglio tutto di te, per sempre. Io e te, ogni giorno della nostra vita. Vuoi fare una cosa per me? Per favore. Prova ad immaginare la tua vita… tra trent’anni, fra quanrant’anni. Come sarà? Se la vedi con lui, và. Vai! Te ne sei andata una volta, sopravviverò anche alla seconda se è quello che realmente vuoi. Ma non scegliere la strada più facile.” […] “Smettila di pensare a quello che vogliono gli altri. Non pensare a quello che voglio io, o a quello che vuole lui, o a quello che vogliono i tuoi. Tu che cosa vuoi? Che cosa vuoi? […]Tu. Che cosa vuoi? Dimmelo, che cosa vuoi.”

Su molte cose non erano d’accordo, anzi di rado erano d’accordo su qualche cosa. Era un litigio continuo,una sfida continua, ogni giorno. Ma nonostante il loro essere così diversi, una cosa importante avevano in comune: erano pazzi l’uno dell’altra.

 Dal film “Le pagine della nostra vita”

Senza di te… il nulla.

Con te… chimera.

Ed io non so proprio cosa voglio, mentre la mia vita scivola via, alla ricerca di un senso che non c’è.

4 thoughts on “Red Notebook

  1. Avatar di lucetta lucetta ha detto:

    Leggo in silenzio ed il mio cuore si fa piccolo…..pensando al tutto e mi sento impotente. Cora non dimenticare che sei giovane ed in buona salute fisica (spero) e queste cose sono ricchezze impagabili. Ti abbraccio.

    • Avatar di Cora Cora ha detto:

      Cara Lucetta, hai ragione. Sono giovane e pare in buona salute, almeno fino ad oggi. Salute che invece manca ad una persona a me molto vicina. Una lunga malattia che sta togliendo forze e speranze anche a me. Sto perdendo vita e inconsapevolmente sto allontando persone molto importanti, commettendo errori su errori. Vorrei fare tutto bene, ma assistere una persona gravemente malata e mantenere in vita le poche cose, ma buone, che ho, è molto arduo per me. E’ un fardello troppo grande per le mie piccole spalle… spero che ci sia la luce alla fine del tunnel, se riesco ad uscirne. Grazie per le tue parole :)

      • Avatar di lucetta lucetta ha detto:

        Scusami Cora ma ho letto questo tuo sfogo solo dopo aver commentato l’ultimo tuo post . Ti sono vicino e comprendo la tua sofferenza. Assistere un familiare malato è duro, molto duro. Adesso che so qualcosa m’impegno a pregare in modo più mirato per le tue intenzioni.
        Spero che tu riesca a trovare una mano che ti aiuti ed accompagni ad uscire dal tunnel. Se la trovi…aggrappati ad essa e non rifiutarla. Un abbraccio che ti dia forza e sappi che sei nel mio cuore anche se lontane fisicamente.

  2. Avatar di ili6 ili6 ha detto:

    stai facendo una cosa grandissima, Cora, che non è da tutti e che ti distingue dagli altri. Devi esserne orgogliosa, orgogliosa di te stessa.
    Sicuramente è un periodo duro, faticoso ed arduo, ma pensa a quanto bene stai dando, a quanto aiuto e sostegno.Non devi perdere vita : stai dando vita alla persona che assisti e che ami e devi darla anche a te stessa. Concordo con Lucia, se puoi chiedi aiuto e collaborazione, chiedi comprensione alle persone che per forza di cose stai trascurando: vedrai che capiranno. Però non scordarti di te, mai. Anche se è difficile in questo momento, ma hai l’obbligo di pensarci.

Lascia un commento