Take me Home (to the place I belong)

Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all’orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
Alda Merini

Ho bisogno di un abbraccio che sa di poesia.
Di terrena, semplice, vera magia.
Caduta da una stella distante, persa nell’infinito universo.

Why did you have to be

Nei racconti d’infanzia le principesse baciano i rospi, e questi si trasformano in principi. Nella vita reale, le principesse baciano i principi, e questi si trasformano in rospi.

Paulo Coelho, Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto


Si dovrebbe fare a meno di baciarli, i principi. Probabilmente la favola arriverebbe indenne, senza strani rospi, al “…e vissero tutti felici e contenti!”.

Hold my hand

I battiti dei nostri cuori sono sussurri di tutti quelli che ci vivono dentro. Ci vuole un gran cuore per farci stare tutte le persone che amiamo, e lasciare posto per tutti quelli che ameremo, ma che ancora non conosciamo. Un grande cuore-loft, senza pareti. Un cuore con finestre per vedere il cielo, tutte le stelle e disegnare belle nuvole di zucchero filato.

Ondine Khayat, Il paese senza adulti

Un cuore che contiene amore da donare, senza limiti.
Anche a chi non lo merita.
A chi lo pretende, in modo sottile.
A chi lo considera ovvio e scontato.
A chi ostinatamente continuiamo ad amare.
A chi, in punta di piedi, desidera solo un posto caldo e gentile dove sognare.

Fade away

“Alla fine se n’è andata. Ha cominciato
a cancellarmi dai messaggi
sul telefono: me la immagino mentre
lo fa, la faccia seria, le gambe incrociate, sul letto.
Io penso a lei. A un ritorno del tempo
che non può più essere tempo
se è solo materia che cambia in materia…
Così sono qui che aspetto il suo viso nel futuro.
Da questo apprendimento elementare
sfioro la mia incapacità, ma non la subisco più”.

Fabrizio Bernini, L’apprendimento elementare

Uno dopo l’altro, rivivendo ogni singolo momento.
Cancella anche l’ultimo sms che la lega a te.

Everything to lose

No, non posso più fare un ulteriore passo verso di te
perchè tutto ciò che mi attende è il rimpianto
E non sai che non sono più il tuo fantasma?
Tu hai perso l’amore che ho amato di più

Ho imparato a vivere a metà
E ora tu mi vuoi ancora una volta

Ho sentito che stai chiedendo in giro
Se sono da qualche parte dove tu possa trovarmi
Ma sono cresciuta troppo forte
Per cadere nuovamente tra le tue braccia

Ho imparato a vivere a metà
E ora tu mi vuoi un’altra volta

E chi ti credi di essere?
Girando intorno lasciando cicatrici
Collezionando cuori per il tuo barattolo
E distruggendo l’amore.
Ti prenderai un malanno
Dal ghiaccio che c’è nella tua anima
Perciò non tornare indietro per me
Chi ti credi di essere?

Caro, ci è voluto così tanto tempo per stare di nuovo bene,
per ricordarmi come riaccendere la luce nei miei occhi.
Vorrei aver rimosso la prima volta che ci siamo baciati
Perché tu hai infranto tutte le tue promesse
E ora sei tornato, ma non riuscirai ad avermi indietro

Christina Perri, Jar of Hearts

I was only dreamin’

Tu hai paura del potere dell’immaginazione. E ancora di più, hai paura dei sogni. Hai paura della responsabilità che potrebbe cominciare nei sogni. Però non puoi evitare di dormire, e se dormi, i sogni verranno. Quando sei sveglio, puoi anche riuscire a controllare l’immaginazione. Ma non puoi mettere a tacere i sogni.

Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia

Sogni con le ali…

liberi e fiduciosi.

Sogni senza radici,

piantate e sdradicate,

volta dopo volta.

Sogni che vogliono crescere,

ma la luce illumina raramente i loro rami

sempre in cerca dell’azzurro.

Sogni… che non taceranno mai.