"Quando sei nato?"
"Il giorno della mia nascita è il 17 marzo 1979, però io sono nato il 12 gennaio 1999, nell’inverno del mio ventesimo compleanno."
"Che vuoi dire?"
"Che è l’anno in cui sono diventato me stesso"
"Prima chi eri?"
"Molte persone, ma nessuna di loro era me."
"Come fai a saperlo?"
"E’ una sensazione: come trovarsi all’aria aperta, eppure sentirsi molto protetti e al sicuro. Come essere calmi e al tempo stesso eccitati. Una volta che ho porvato questa sensazione, non ho più voluto tornare quello che ero prima. Ecco perchè il 12 gennaio è per me il vero compleanno. Adesso mi tengo alla larga da chiunque o qualunque cosa tenti di riportarmi ai vecchi tempi. Credimi, quando conosci te stesso non vuoi più fingere di essere qualcos’altro, perchè essere se stessi è meglio di qualunque cosa si possa fingere, sognare, immaginare o diventare."
"Se è tanto bello, perchè non tutti lo sono?"
"Pensano di esserlo, ma anni di vita con i genitori e a scuola, tra continui condizionamenti, nascondono coloro che dovrebbero essere per nascita. Ogni anno che passa, la vera persona è sempre più nascosta, come se un sacco a pelo avvolgesse piano il suo corpo. E’ un processo impercettibile, fino al giorno in cui verrà del tutto coperta dal sacco a pelo, e allora non vedrà mai più il cielo."
"Ma qualche volta lo si può percepire?"
"Si. Di tanto in tanto penetra un pò di colore."
Margot Berwin, Lila e le 9 piante del desiderio
Ed io, quando troverò veramente me stessa?
E’ così dura..
continuamente condizionata dagli altri,
dalla famiglia, dagli amici…
Ci riuscirò mai?
Quale sarà la data del mio vero compleanno?
La vera me stessa, com’è?