Sono senza requie.
Invidio coloro che sono capaci di rilassarsi.
Io non riesco.
La mia mente è come un ruscello,
sempre in corsa, sempre in cerca,
sempre in fremito.
Sono nato
con una freccia nel cuore,
ed è penoso toglierla
ed è penoso lasciarla dov’è.
Invidio coloro che sono capaci di rilassarsi.
Io non riesco.
La mia mente è come un ruscello,
sempre in corsa, sempre in cerca,
sempre in fremito.
Sono nato
con una freccia nel cuore,
ed è penoso toglierla
ed è penoso lasciarla dov’è.
Khalil Gibran
(Da una lettera a Mary Haskell, New York, 29 febbraio 1912)
