Il dolore


Il dolore ti colpisce in tutte le sue forme: una fitta leggera, un pò di amarezza, un dolore che va e viene, la normale sofferenza con cui conviviamo tutti i giorni. Poi c’è un tipo di sofferenza che non riesci ad ignorare. Una sofferenza così grande che cancella tutti gli altri pensieri, che fa scomparire il resto del mondo. E a un certo punto non riusciamo a pensare ad altro che alla nostra grande sofferenza. Come affrontiamo il dolore dipende da noi. Il dolore: ci anestetizziamo, lo accettiamo, lo elaboriamo, lo ignoriamo. E per alcuni di noi il miglior modo per affrontarlo è conviverci.
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Il dolore… devi aspettare che se ne vada, sperare che scompaia da solo, sperare che la ferita che l’ha causato guarisca. Non ci sono soluzioni né risposte facili. Bisogna fare un respiro profondo e aspettare che il dolore si nasconda da qualche parte. La maggior parte delle volte il dolore può essere sopportato, ma a volte il dolore ti afferra: quando meno te lo aspetti ti colpisce sotto la cintura e non ti lascia in pace. Il dolore… devi solo conviverci, perché la verità è che non puoi evitarlo e la vita te ne porta sempre dell’altro.

Grey’s Anatomy


Il dolore… ultimamente sembra che tante persone non abbiano niente di meglio da fare che infliggere ferite profonde.
Anche quelle persone che sembrano così vicine a te.
Ma i sorrisi che ti mostrano sono falsi.
Dietro il sorriso si nasconde chissà quale sentimento che li spinge a volerti far male. Solo con i gesti e le parole.
Li scelgono accuratamente, per colpire nel momento giusto, quando sei un pò più debole e fragile.
Quando abbassi le difese.
Con cinica precisione chirurgica.
Sembra che godano nel fare del male.
Ed io rimango inerme. Di fronte a tanta cattiveria riesco solo a restare senza parole.
Fanno tanto male le parole, i gesti. Troppo.
Colpiscono basso e con inaudita violenza.
Con la volontà esplicita di voler fare del male.
Le frecciatine gratuite penetrano fino in fondo nella pelle e ledono i muscoli, mentre il veleno lentamente si diffonde.
E resti così… senza più forze e dolorante.
Anche pensare fa male.
E quando monta la rabbia per le ingiuste velenosità, fa ancora più male… perchè ti rendi conto che sei incapace di reagire… troppo fragile ed insicuro. Vorresti reagire, ma non sai come.
Neppure le lacrime riescono a darti sollievo, a farti sfogare.
Piangi lacrime amare e vorresti scomparire. Non esistere più. Non essere mai esistito.
Perchè non vuoi soffrire più, perchè non vuoi che il dolore abbia di nuovo il sopravvento.
E resti solo con la sua unica, opprimente e devastante compagnia.
Aspetti lentamente che la ferita si rimargini.
Ma le cicatrici restano e sono profonde.
E quella ferita dolorosamente guarita è sempre pronta a riaprirsi e infettarsi alla prossima ondata di dolore.

Cora

 

Gli attestati di partecipazione ai contest di “Fragole, panna e cioccolato”

"The Great Challenge – Maggio 2009" – Categoria "Cup of Emotions"

   
 

"The Great Challenge – Aprile 2009" – Categoria "Cup of Emotions"

  

 

"The Great Challenge – Marzo 2009" – Categoria "Cup of Emotions"

     

"The great challenge – Febbraio 2009" – Categoria "Cup of Emotions"

   

"The Great Challenge" Gennaio 2009 

 

"Firework Blog’s 2008" 

 

"The Great Challenge" categoria "Cup of Emotions" 

 

"Il mondo visto dai miei occhi"

Attestato_partecipazione_Contest di Fragole;Panna,Cioccolato