…
"È meglio soffrire come ho già fatto in precedenza…
È meglio che mi lecchi le ferite come ho fatto in passato.
Soffrirò giorno e notte, notte e giorno.
E questo potrà durare settimane, mesi, forse anche un anno.
Finché una mattina, al risveglio, mi renderò conto che sto pensando a qualcosa di diverso, e capirò che il peggio è ormai passato.
Il cuore è affranto, ma si riprendrà e riuscirà a scorgere ancora la bellezza della vita…"
"È meglio soffrire come ho già fatto in precedenza…
È meglio che mi lecchi le ferite come ho fatto in passato.
Soffrirò giorno e notte, notte e giorno.
E questo potrà durare settimane, mesi, forse anche un anno.
Finché una mattina, al risveglio, mi renderò conto che sto pensando a qualcosa di diverso, e capirò che il peggio è ormai passato.
Il cuore è affranto, ma si riprendrà e riuscirà a scorgere ancora la bellezza della vita…"
