Chi non trova il paradiso
quaggiù
non lo troverà neanche in cielo.
Gli angeli stanno nella casa
accanto alla nostra
ovunque noi siamo.
Emily Dickinson
Do we give a damn?
Siamo ancora in tempo per porre fine a tutto questo?
Siamo ancora in tempo perchè la terra smetta di piangere?
Io voglio credere di si.
Ho deciso a mia volta di premiare i seguenti bloggers:
1) Manu http://luthienelenion79.spaces.live.com/
2) Nana http://blu-simonana1991.spaces.live.com/
3) BlueMoon http://netbluemoon.spaces.live.com/
4) Roberta http://steamofthought.spaces.live.com/
5) Yuna ユウナ http://dedathebest93.spaces.live.com/
REGOLAMENTO per chi riceve questo premio:
1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!
2) ogni premio assegnato, deve aver il nome dell’autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;
3) ogni premiato deve esibire il premio e metter il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato;
4) il premiato deve mostrare il collegamento con il blog ARTE Y PICO dove nasce l’iniziativa
5) pubblicare le regole.
Che il bello e l’incantevole
Siano solo un soffio e un brivido,
che il magnifico entusiasmante
amabile non duri:
nube, fiore, bolla di sapone,
fuoco d’artificio e riso di bambino,
sguardo di donna nel vetro di uno specchio,
e tante altre fantastiche cose,
che esse appena scoperte svaniscano,
solo il tempo di un momento
solo un aroma, un respiro di vento,
ahimè lo sappiamo con tristezza.
E ciò che dura e resta fisso
non ci è così intimamente caro:
pietra preziosa con gelido fuoco,
barra d’oro di pesante splendore;
le stelle stesse, innumerabili,
se ne stanno lontane e straniere, non somigliano a noi
– effimeri-, non raggiungono il fondo dell’anima.
No, il bello più profondo e degno dell’amore
pare incline a corrompersi,
è sempre vicino a morire,
e la cosa più bella, le note musicali,
che nel nascere già fuggono e trascorrono,
sono solo soffi, correnti, fughe
circondate d’aliti sommessi di tristezza
perché nemmeno quanto dura un battito del cuore
si lasciano costringere, tenere;
nota dopo nota, appena battuta
già svanisce e se ne va.
Così il nostro cuore è consacrato
con fraterna fedeltà
a tutto ciò che fugge
e scorre,
alla vita,
non a ciò che è saldo e capace di durare.
Presto ci stanca ciò che permane,
rocce di un mondo di stelle e gioielli,
noi anime-bolle-di-vento-e-sapone
sospinte in eterno mutare.
Spose di un tempo, senza durata,
per cui la rugiada su un petalo di rosa,
per cui un battito d’ali d’uccello
il morire di un gioco di nuvole,
scintillio di neve, arcobaleno,
farfalla, già volati via,
per cui lo squillare di una risata,
che nel passare ci sfiora appena,
può voler dire festa o portare dolore.
Amiamo ciò che ci somiglia,
e comprendiamo
ciò che il vento ha scritto
sulla sabbia.
Hermann Hesse da La felicità, versi e pensieri
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
Sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli
Scivoli, scivoli
Ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido
e piango
e mi fondo con il CIELO
e con il FANGO
La città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
"come stai quanto costa che ore sono che succede che si dice chi ci crede allora ci si vede "
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice "è tutto è intorno a te "
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie
a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
e di smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido
e piango
e mi fondo con il CIELO
e con il FANGO
(Jovanotti – M. Franti – R. Onori – Jovanotti)
E’ facile sai rinascere e poi
è un’altra farfalla nella notte
assomiglia a te, a un cuore bonsai
che aspetta soltanto un bacio per volare su…
Ti ho sognato e adesso ci sei tu…
E’ fragile sai l’amore che c’è
La luna che brilla nei tuoi occhi
ci parla di noi, è un sogno bonsai
che batte così forte, siamo io e te…
E non mi importa, siamo io e te…
Acqua più chiara in questo amore,
bocca di sale ad aspettare
cade una stella e tutto sa di te…
Gocce di azzurro in questo mare
pioggia d’estate e dopo il sole
lacrime al cielo e tutto sa di te…
(parlerò di te sotto questo cielo blu)
La mia vita cresce insieme a te…
(parlerò di te, nel mio cuore ci sei tu)
E’ facile sai parlare di noi
è un gioco che non finisce mai
e noi amor mio, stringiamoci un pò
dimmi che non ci lasceremo mai
lo sai…
lo so… lo so…
Su questa sabbia innamorarsi e poi… se vuoi…
Acqua più chiara in questo amore
bocca di sale ad aspettare
notte di stelle e tutto sa di te…
Gocce di azzurro in questo mare
pioggia d’estate e dopo il sole
lacrime al cielo e tutto sa di te…
(parlerò di te sotto questo cielo blu)
E tutto sembra facile…
(parlerò di te nel mio cuore ci sei tu)
Ovunque andrai io ci sarò…
(parlerò di te sotto questo cielo blu)
E tutto è così semplice…
(parlerò di te nel mio cuore ci sei tu)
E non c’è niente se non credi
a tutto quello che non vedi.
Un bruco che sognava, ora
è una farfalla.
E una farfalla adesso vola…
(parlerò di te sotto questo cielo blu)
E una farfalla adesso vola…
(parlerò di te nel mio cuore ci sei tu)
E una farfalla adesso vola…
(parlerò di te sotto questo cielo blu)
(parlerò di te nel mio cuore ci sei tu)
(L. Abbate – G. Orlandi)
Ut sementem faceris, ita et metes.
Raccoglierai ciò che hai seminato.
Cicerone